La battaglia del piccolo Elio, di 4 anni, affetto da una rara forma di leucemia, aveva già conquistato i social media. Ieri sera, i suoi genitori hanno annunciato su Instagram una svolta decisiva: è stato trovato un donatore compatibile. "È un immenso sollievo", hanno scritto, un messaggio che ha rapidamente raggiunto oltre un milione di persone.
Questo donatore anonimo è stato identificato grazie alla straordinaria mobilitazione scatenata dall'appello lanciato il 1° maggio dal padre di Elio. Il suo video, visualizzato più di 1,5 milioni di volte e condiviso in tutta la Francia, mostrava il bambino debilitato dalla chemioterapia. Il 7 maggio, anche Léa Salamé ha parlato della sua storia in televisione. Il risultato? Oltre 66.000 richieste di pre-registrazione per la donazione di midollo osseo, rispetto a una media annua di sole 25.000.
I genitori di Elio, tuttavia, sottolineano che "la strada verso la guarigione sarà ancora lunga". Chiedono che l'ondata di solidarietà continui, sottolineando che la storia del figlio dimostra il reale impatto di ogni singola registrazione. "A tutti coloro che hanno ordinato un kit: per favore, rispeditelo indietro", li esortano.
Frank Verain
|